8. La centralità degli studenti e il diritto allo studio

L’Università è, deve essere, prima di tutto con gli studenti e per gli studenti: il mio Maestro, Enzo Ferroni, Rettore dal 1976 al 1979, sosteneva che “gli studenti sono i nostri datori di lavoro”! Oggi diremmo i principali stakeholders, ma la sostanza è la centralità degli studenti, cioè la ‘missione’ dell’Università. E si badi bene, questo non significa che la didattica viene prima della ricerca e della terza missione: un’Università di qualità con al centro lo studente deve svolgere al livello di eccellenza tutte e tre le sue missioni, perché solo così riuscirà a garantire una formazione adeguata alle grandi sfide del mondo contemporaneo. Vale la pena indicare alcuni indirizzi e obiettivi di sviluppo, crescita e innovazione specifici al riguardo.

  • Rapida messa a punto di azioni incisive e concrete per l’innovazione ed il miglioramento della didattica con un’attenzione particolare alla qualità dell’apprendimento in un costante confronto con le rappresentanze studentesche negli organi di governo centrali e periferici.
  • Potenziamento delle attività di Front Office e di reperimento dati sul sito web, soprattutto per quanto attiene alle informazioni relative a tutta la carriera studentesca.
  • Forte impegno nei rapporti con l’ARDSU affinché siano garantite risorse sempre crescenti e razionalmente impiegate nell’ottica della massima estensione del diritto allo studio.
  • Ricerca di strumenti normativi, anche in collaborazione con le istituzioni pubbliche locali, al fine di rimuovere l’annoso problema degli affitti “a nero” per tutti gli studenti fuori sede che non trovino accoglienza nelle case dello studente dell’ARDSU.
  • Impegno a individuare forme d’investimento edilizio con Project financing per alloggi e posti studio utilizzando edifici dismessi in città.
  • Politica comunicativa di forte incisività sulla destinazione del cinque per mille all’Università, delineando con chiarezza che gli impieghi dell’introito saranno destinati rigorosamente a servizi per gli studenti.
  • Definizione di un bilancio analitico per quanto attiene all’utilizzo delle entrate relative alle tasse universitarie con l’impegno a che una percentuale consistente trovi specifica voce di uscita relativa a servizi per gli studenti.
  • Sviluppo sempre più mirato di azioni integrate didattica-ricerca, al fine di rendere i percorsi magistrali, non solo fortemente attrattivi, ma reale arena in cui gli studenti possano trarre massimo beneficio dalla innovazione che scaturisce dalla ricerca avanzata.
  • Rafforzamento del ruolo del Garante e di tutte quelle misure volte a tutelare i diritti degli studenti. Nel contempo, però, avviare una riflessione che conduca alla redazione di un codice di onore che individui precisi doveri e rigidi principi etici di comportamento improntati a sani imperativi morali nel quale non ci sia spazio alcuno per qualsiasi forma di prevaricazione e violazione del diritto di parola.
  • Potenziamento delle azioni d’indirizzo e orientamento degli studenti diversamente abili al momento dell'ingresso, nonché del supporto durante tutto il percorso di studi.
  • Riprendere in considerazione un progetto a suo tempo avviato di una card integrata che consenta agevolazioni in molteplici settori (trasporti, cinema, spettacoli, punti di ristoro, biblioteche civiche, centri culturali, mostre, musei, etc.).
  • Sviluppare in collaborazione con SIAF e con IUL piattaforme avanzate per la didattica on-line che consentano di dotare gli studenti di metodologie didattiche innovative per favorire un apprendimento di elevata qualità, attingendo alle buone pratiche internazionali tipo Coursera.
  • Creare un portale per la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente (Università sostenibile) in cui si raccolgano buone pratiche, progetti, materiale bibliografico, si promuovano iniziative sul tema in oggetto con un coordinamento che veda insieme docenti, personale tecnico, amministrativo e dei collaboratori ed esperti linguistici, studenti, dottorandi ed assegnisti.

L’Università di Firenze dovrà diventare più accogliente, dovrà essere polo di attrazione per la sua attenzione alla centralità dello studente, per studentesse e studenti di altre regioni e di altre nazionalità, dovrà considerare le studentesse e gli studenti come il bene più prezioso che ha in affidamento per una parte così importante e significativa della loro vita.