Molto vivo l’incontro con numerose Colleghe e Colleghi abilitati sia a professore associato che ordinario. Ho ribadito con incisività i punti principali del mio programma in relazione a ciò.

Impegno, per i nostri ricercatori a tempo indeterminato di valore in possesso di abilitazione a professore associato non inquadrati sulla base del piano straordinario associati, affinché nell’ambito delle programmazioni triennali si possa dare concreto sbocco alle aspettative di progressione di carriera.

Sviluppo di un piano almeno quinquennale per la programmazione dei posti da professore ordinario che dovranno essere banditi in stretta correlazione con le dinamiche dei futuri pensionamenti, avendo sempre presente l’atteggiamento virtuoso della piramide e perseguendo una politica di associare queste scelte al reclutamento di ricercatori di tipo b.
L’attenzione e la partecipazione attiva alla discussione hanno messo in evidenza quanto la direzione politica dell’Ateneo dovrà prestare attenzione a questo aspetto di reclutamento, fondamentale per il prossimo sessennio.