Un incontro molto vivo ed appassionato. Un’area particolarmente importante e strategica per il contesto cittadino in cui è inserita la nostra Università; discipline con alle spalle grandi e gloriose tradizioni con insigni Maestri.

Vari i temi affrontati: spicca la necessità impellente di una forte iniezione di giovani studiosi di valore che possano garantire, in una logica di tenure track, un futuro di rilancio per tutte le articolate espressioni dell’area umanistica.  Firenze e l’area umanistica: un binomio inscindibile da vivere nella contemporaneità anche alla ricerca di contaminazioni con altri saperi. Dal 2001, sebbene appartenente all’area scientifica, ho vissuto e vivo intensamente anche l’appartenenza a quest’area, sia per le ricerche che porto avanti nel campo della chimica applicata alla conservazione dei beni culturali, sia per gli insegnamenti trascorsi nei corsi di laurea triennale in operatore dei beni culturali, nella magistrale in scienze archivistiche e biblioteconomiche, che per quello attuale nella scuola di specializzazione in archeologia.